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La forma imperfetta delle nuvole

di Antonella Zucchini

Ciesse Edizioni

Narrativa

Pagine 384

Pubblicazione Luglio 2018






Dedica dell'autrice

Ai saggi e ai pazzi,
ai giovani di spirito,
agli eterni ragazzi
ultraottantenni
del Centro Diurno Airone
di Firenze




I fili del destino di Santuzza e Zelmira
si incroceranno su una panchina
del giardino di Casa Serena,
dove le due donne,
separate da piccole,
ormai anziane,
finiranno per ritrovarsi.
E così anche noi entriamo a Casa Serena,
una struttura nella quale persone anziane
vanno a trascorrere le ore del giorno
per sconfiggere la solitudine della loro casa
che, sia la vita che la morte hanno svuotate
degli affetti più cari,
riempiendola di dolore e tristezza
e impariamo a conoscere i suoi ospiti,
ognuno con le sue caratteristiche,
le sue bizze,
la sua, a volte nascosta, dolcezza e umanità.
Attraverso i ricordi e i racconti dell'Elda,
della Dilva, di Dide, di Dante, di Giovanni, di Velia ma,
soprattutto di Zelmira e Santuzza
ripercorriamo anni della storia d'Italia,
dalla nascita del fascismo, alla guerra,
alla rinascita economica degli anni '60,
alle contestazioni giovanili che hanno cambiato il mondo,
tutto visto attraverso gli occhi e il cuore di semplici cittdini
che hanno, senz'altro, più sapore di verità
rispetto alla Storia ufficiale.
Storie, a volte di dolore e di sofferenza,
per volere di un destino avverso,
delle ferree leggi del ceto sociale,
delle illusioni e delle delusioni,
degli inganni e dei tradimenti,
degli amori finiti o mai nati.
Gli avvenimenti presenti e passati
si snodano lungo una scrittura scorrevole,
godibile a leggersi,
attenta a sfumature descrittive e introspettive
tanto da farci,
discretamente,
entrare nell'interiorità dei personaggi
per vedere e comprendere ogni loro stato d'animo.
E' un libro che,
pur nella sua apparente semplicità narrativa,
lascia spazio a molteplici riflessioni
che ci portano a scendere nel profondo di noi stessi
per incontrare la nostra di anima
e conoscerla meglio così da averne una preziosa alleata
in momenti tristi della vita.
Molto simpatici sono gli spaccati in dialetto toscano
che s'incontrano man mano
che si percorre il romanzo e che danno,
ancora di più,
un tocco di autenticità a tutta la storia.
Belle le pagine di poesia
che si alternano ai capitoli
nelle quali Zelmira
disperde nell'imperfezione delle nuvole
riprendendo il suo gioco di bambina
i suoi pensieri.
Leggendo
alterniamo momenti di commozione,
di curiosità, di attesa, di stupore,
di autentico apprendimento storico,
che ci resteranno nella mente e nel cuore
anche a Kindle chiuso.
E' un libro che mi è piaciuto molto leggere.
Complimenti alla scrittrice
per questa sua bellissima opera.






Antonella Zucchini è nata nel 1961
ed è autrice di commedie in lingua fiorentina.
Le sue commedie si inseriscono
nella tradizione della lingua fiorentina,
con particolare attenzione alla ricostruzione degli ambienti,
alla cura delle storie
e alla caratterizzazione dei personaggi.
Nel 2013 pubblica il romanzo 'Fiore di cappero'
(Giovane Holden Edizioni,
oggi pubblicato da CIESSE Edizioni),
libro classificatosi terzo ex-aequo
per la narrativa edita
alla XXXII edizione del 'Premio Firenze 2014'.
Nel 2016 pubblica il romanzo
'Tutto il resto vien da sé' (CIESSE Edizioni)

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